AGGIORNATO AL 03/08/2009

FRANKENSTEIN ROOSTER
Band che propone una sorta di "Agri-Rock" strumentale ovvero una miscela d'ingredienti musicali che attingono al blues al funk al jazz al prog arrivando a contaminare brani sempre avvincenti e soprattutto divertenti. La band è formata da Raffaello Indri e Marco Celotti alle chitarre, da Camillo Colleluori alla batteria e da Gianmarco Orsini al basso.

BURNIN' DOLLS
I Burnin' Dolls, la bambola che brucia, questo è il nome del progetto capitanato dal virtuoso della chitarra Raffaello Indri (Garden Wall, Rain, Harduo), che propone un puro ed incredibilmente energico heavy metal dove scorribande chitarristiche, ritmiche granitiche e potenti vocalizzi si miscelano in un sound esplosivo.
I componenti del gruppo sono: Alessandro Serravalle (leader dei Garden Wall) al basso, Camillo Colleluori (Garden Wall, Broken Arrow, Vicious Mary) alla batteria e Rudy (Living Grass) alla voce.
I Burnin' Dolls hanno debuttato dal vivo venerdì 8 novembre 2002 aprendo la serata nientemeno che a Nicko McBrain, batterista dei leggendari Iron Maiden, ottenendo un ottimo consenso da parte del pubblico e profondi complimenti da McBrain stesso, che ha dimostrato di apprezzare molto la loro proposta musicale.
Attualmente, oltre a lavorare alla realizzazione del loro prossimo CD, hanno iniziato un’ intensa attività live che li vede protagonisti in numerosi motoraduni e locali del Nord-Est dove propongono oltre ai propri brani alcuni classici dell’ambito Hard-Rock-Heavy-Metal ( Judas Priest, Iron Maiden, Black Sabbath, AC-DC, Led Zeppelin, Deep Purple, Jethro Tull, Rainbow…) tutti in chiave “Burnin”.

HARDUO
L'Harduo è un duo di chitarre acustiche, composto da Raffaello Indri e Andrea Varnier, che si propone di far confluire le più diverse esperienze musicali all'interno di brani originali, composti ed arrangiati assieme, in un continuo confronto di stili ed idee, suggestioni ed influenze. La musica dell'Harduo non vuole identificarsi in un genere, pescare dalla tradizione o limitarsi al campo della "chitarra acustica", ma anzi prende la sua forza proprio dalla diversità ed eterogeneità dell'ispirazione, dalla sensibilità e dall'entusiasmo di due musicisti che imparano ogni giorno, attingendo da qualsiasi fonte, e che scelgono di esprimersi usando liberamente lo strumento, unico limite la fantasia.
Prendono vita così brani molto energici, coinvolgenti e divertenti, ma sempre melodici ed evocativi, dal sapore mediterraneo, o più classico, o addirittura rock, semplici ed invitanti come una danza popolare, oppure intricati e con strutture poliritmiche moderne.
Assieme dal 2000, l'Harduo si è esibito diverse volte in regione, non ultimo il concerto di Natale al teatro di Monfalcone lo scorso anno, e ha anche collaborato con l'insegnante di danza Erika Bellin, che ha realizzato una coreografia per tre ballerine su uno dei loro pezzi.
I due stanno ultimando le registrazioni del primo cd, dal titolo “Ovest Hardita Est”, che conterrà otto canzoni che esemplificano al meglio il loro modo di intendere la musica, e vede la partecipazione, in qualità di ospiti, di diversi amici musicisti (voce, flauto traverso, pianoforte, percussioni tra gli altri), che arricchiscono e sottolineano i passaggi più intensi e significativi.

"Do not go where the path may lead, go instead where there is no path and leave a trail." - Ralph Waldo Emerson

ELVENKING
Gli Elvenking si sono formati nell'ottobre 1997 dall'incontro dei due chitarristi, Aydan e Jarpen. Nel marzo 1998 si aggiunge al gruppo il cantante Damnagoras e a settembre il gruppo trova finalmente stabilità con l'arrivo di Zender alla batteria. Il gruppo nel 2000 incide il primo cd, la demo To Oak Woods Bestowed e firma un contratto con la tedesca AFM Records; nello stesso anno Gorlan entra a far parte del gruppo come bassista.Nel giugno 2001 viene pubblicato il loro primo album ufficiale, Heathenreel; successivamente, nell'agosto 2002, Damnagoras è costretto a lasciare la band, ed al suo posto arriva Kleid. Nello stesso periodo si aggiunge alla formazione anche il violinista/pianista Elyghen. Dopo l'uscita del secondo album ufficiale (WYRD), nel 2004, alcune vicissitudini portano al divorzio con Kleid e Jarpen, ed al ritorno dell'ugola di Damnagoras.Nel gennaio 2006 hanno pubblicato terzo album, The Winter Wake; il quarto, The Scythe è uscito il 14 settembre 2007; il 14 novembre 2008 invece è uscito il quinto album Two Tragedy Poets (...and a Caravan of Weird Figures), che ha la particolarità di essere per lo più acustico. Il 14 gennaio 2009, il gruppo ha annunciato l'entrata di un nuovo chitarrista, Rafahel. Egli svolgeva concerti live con la band nel corso degli ultimi anni, ed è ora membro ufficiale.

GARDEN WALL
Alessandro Seravalle fonda i Garden Wall sul finire degli anni ottanta e, attraverso i soliti innumerevoli cambi di formazione, la band giunge alla pubblicazione del primo demo-tape, intitolato semplicemente "Garden Wall", nel 1992. L'anno seguente il produttore tedesco Peter Wustmann, favorevolmente impressionato dall'ascolto del succitato nastro, decide di metterli sotto contratto per la sua indie WMMS. Nel maggio del 1993 i Garden Wall sono dunque a Stoccarda ad incidere il loro debutto discografico "Principium", un lavoro che suscita l'interesse e la forte approvazione della stampa specializzata; esattamente un anno più tardi i Garden Wall replicano con "Path of Dreams", un album che radicalizza le posizioni conquistate con l'opera prima e permette ai Garden Wall di farsi conoscere anche all'estero (tanto che il loro sito ufficiale è gestito da Vitaly Menshikov, un loro fan dell’Uzbekistan!). Nel 1995 entra nella band Camillo Colleluori, batterista piuttosto noto tra gli addetti ai lavori e grazie anche al suo "drumming parossistico" il sound dei GW si sposta verso sonorità decisamente più aggressive, ormai la ricerca ritmico-armonica del gruppo è estremamente avanzata, le sonorità pur dure sono molto sperimentali come dimostra "The Seduction of Madness", terza prova discografica della band. Nel 1997 esce "Chimica", disco che riscuote un successo di critica senza precedenti e la band comincia a suonare dal vivo in modo più continuo. Nel 2000, dopo i dissapori nati con l'etichetta produttrice di tutti i quattro lavori, i Garden Wall hanno realizzato un demo-Cd autoprodotto intitolato "Aliena(c)tion", sorta di manifesto del loro sound basato sulla fusione di elementi molto eterogenei all'interno di un rock notevolmente duro e rabbioso. E’ del 2001 l’accasamento presso l’indie italiana Mellow records che ha portato la band alla registrazione del loro quinto full-lenght Cd intitolato “Forget the Colours”. L’album in questione segna un ulteriore arricchimento del loro sound, sospeso tra partiture metalliche, suggestioni contemporanee, aperture romantiche e sprazzi di etno-jazz-rock. Il sesto lavoro della band, intitolato “Towards the Silence”, è stato registrato nell’agosto del 2003 ma è stato pubblicato all’inizio del 2005. Stilisticamente si inserisce sul solco del precedente (costituisce il secondo capitolo di un’ideale trilogia inaugurata col il precedente lavoro) pur presentando strutture compositive maggiormente “lineari”. La stessa casa discografica ha gpubblicato un Cd, sotto il titolo “Aliena(c)tion”, nel Luglio del 2008 contenente i tre brani inediti del 2000 e del materiale dal vivo risalente al periodo più noise-teatral-metal. All’inizio dello stesso anno cominciano le registrazioni del terzo capitolo dell’ideale trilogia iniziatasi con “Forget the Colours”. Il disco in questione, intitolato “Assurdo”, segna una nuova svolta nel sound del gruppo…raggelanti folate elettroniche si sovrappongono a romantici arpeggi chitarristici, teatralità, armonie bizzarre e elementi più tipicamente rock contribuiscono a chiudere il cerchio… La formazione attuale comprende: Alessandro Seravalle (voce solista, liriche, chitarre, elettronica, tastiere,) Ivan Moni Bidin(batteria) Raffaello Indri (chitarre varie) Gianpietro Seravalle (percussioni elettroniche) William Toson (bassi con e senza tasti).......................... Discografia: 1. Principium (1993, WMMS) 2. Path of Dream (1994, WMMS) 3. The Seduction of Madness (1995, WMMS) 4. Chimica (1997, WMMS) 5. Forget the Colours (2001, Mellow records) 6. Towards the Silence (2005, Mellow records) 7. Aliena(c)tion (2008, Mellow record

Passate collaborazioni:

RAIN

• LA ROX

• DEJA

• X-TENSION

• DEUSY FUNK

 

   
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
   
   
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